Come pagare l’IMU online: guida pratica e scadenze da rispettare

Si avvicina la scadenza per il pagamento dell’IMU. In questo articolo trovi tutte le modalità per effettuare il versamento online, in modo facile, sicuro e senza fare code, rispettando le tempistiche previste.


Cos’è l’IMU?

L’IMU, Imposta Municipale Unica, è un’imposta patrimoniale sugli immobili. Introdotta inizialmente nel 1992 come ISI (Imposta Straordinaria sugli Immobili), si è poi evoluta in ICI (Imposta Comunale sugli Immobili) fino a diventare l’attuale IMU.


Chi deve pagarla?

L’IMU non si applica all’abitazione principale (prima casa), a meno che non si tratti di immobili di pregio, ossia quelli classificati nella categoria catastale A/1, A/8 o A/9.
Sono esenti anche le pertinenze dell’abitazione principale (cantine, box, posti auto, ecc.), purché non superino il numero massimo consentito, ovvero una sola unità per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7.

L’imposta è invece dovuta per tutti gli altri immobili, come seconde case, locali commerciali, uffici, terreni edificabili, ecc.


Come si calcola l’IMU

L’importo da pagare si calcola a partire dalla rendita catastale rivalutata (rendita x 1,05), da moltiplicare poi per un coefficiente variabile in base alla categoria catastale:

  • 160 per abitazioni (categorie A, tranne A/10) e unità C/2, C/6, C/7

  • 140 per C/3, C/4, C/5 e gruppo B

  • 80 per A/10 e D/5

  • 65 per gruppo D (eccetto D/5)

  • 55 per C/1

L’aliquota è stabilita dal Comune, quindi può variare da città a città. Le delibere comunali sono disponibili sul sito del Dipartimento delle Finanze.


Quando si paga l’IMU?

Il pagamento avviene in due rate:

  • Prima rata: entro il 16 giugno (acconto, pari al 50%)

  • Seconda rata: entro il 16 dicembre (saldo)


Come si paga l’IMU online

Il versamento si effettua tramite Modello F24, che può essere compilato online e pagato con il servizio di home banking, attraverso l’Agenzia delle Entrate o altri portali abilitati.

Se devi pagare solo l’IMU, ti consiglio di utilizzare il Modello F24 semplificato, più agile e intuitivo.

I codici tributo da usare sono:

  • 3918 per gli immobili destinati al Comune

  • 3919 per la quota destinata allo Stato (immobili speciali: alberghi, capannoni, ecc.)


Per evitare errori e ritardi, è sempre consigliabile fare una verifica con il proprio commercialista o con un consulente di fiducia.

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